Una torta di datteri per il the delle feste

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I datteri sono simbolo di prosperità e fertilità e, un po’ come le lenticchie e il melograno, non possono certo mancare sulle nostre tavole durante le festività natalizie. Questo alimento tipico dell’Africa mediterranea e dei paesi dell’Asia occidentale è noto per le sue sostanze nutrienti fondamentali.
I datteri sono infatti ricchi di ferro, vitamine e sali minerali. Il consumo regolare di questo frutto può contribuire ad abbassare il colesterolo. Sono inoltre un vero e proprio antinfiammatorio naturale adatto in caso di raffreddore e irritazioni alle vie respiratorie. Rappresentano una buona fonte di fibre vegetali e di vitamine del gruppo B e contengono inoltre vitamina C. Contribuiscono al buon funzionamento del sistema digestivo, per via della presenza di fibre sia solubili che insolubili e di differenti tipologie di amminoacidi.
Grazie all’alto contenuto di ferro, i datteri sono perfetti per chi soffre di anemia e si prestano molto bene anche come ingrediente per i rimedi naturali contro la stipsi. Chi soffre di stipsi può provare ad immergere qualche dattero in un bicchiere d’acqua per tutta la notte e a consumare al mattino sia il liquido ottenuto (dopo averlo filtrato) sia i frutti stessi per risvegliare l’intestino.
I datteri in cucina si prestano a molti utilizzi: dalla creazione di marmellate a bevande naturali, biscotti, barrette energetiche e svariati dolci.
Vi presentiamo qui una ricetta per un’ottima torta di datteri glassata.

Torta datteriDenocciolate 250 g di datteri freschi o secchi e tritatene la polpa. Tritate finemente anche 100g di gherigli di noci e 100g di mandorle. Amalgamate il trito di datteri e frutta secca con un cucchiaio di miele, 80 g di zucchero a velo e 60 g di burro fuso. Sgusciate 4 uova e separate tuorli e albumi.
Lavorate i tuorli in una ciotola fino a farli divenire chiari e spumosi e aggiungete un pizzico di semi di vaniglia ridotti in polvere e un cucchiaio di succo d’arancia. Unite poi 30 g fecola e il composto di datteri, mandorle e noci. Montate quindi gli albumi a neve e incorporateli all’impasto.
Versate il tutto in uno stampo del diametro di 24 cm dal fondo ben imburrato e livellate con il dorso di un cucchiaio inumidito. Quindi riponete il dolce in forno già caldo a 220° e fate cuocere per 20 minuti. Abbassate poi la temperatura del forno a 200° e proseguite la cottura per altri 15 minuti. Sfornate la torta e fatela raffreddare.
Nel frattempo preparate la glassa mescolando 200 g di zucchero a velo con il succo di un limone e un albume in modo da creare una crema omogenea. Ricoprite con la glassa la torta di datteri sformata e intiepidita e, prima che la glassa si sia solidificata, decoratela con pezzettini di dattero, gherigli di noci o mandorle.

di Barbara Di Sarno

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