Viva il Carnevale : una festa per tutti

0

Riti millenari, usanze pagane, radici cristiane: sono molti gli elementi che hanno dato vita al Carnevale. E, in alcune città, la festa è entrata a far parte del Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità

Un tempo si diceva «a Carnevale, ogni scherzo vale », oggi possiamo dire « paese che vai , Carnevale che trovi». E, in giro per il mondo, ce ne sono di veramente spettacolari. Alcuni sono così suggestivi e particolari da essere stati inseriti dall’Unesco nell’elenco dei Patrimoni culturali immateriali dell’Umanità, in quanto espressione non soltanto di creatività ma di trasmissione di valori culturali, di coesione sociale e di tolleranza.

Tra questi, il Carnevale di Basilea, in Svizzera, il più grande del Paese e il più suggestivo. Dura 72 ore ed ha inizio il lunedì successivo al mercoledì delle ceneri. Alle ore 4.00 in punto, la popolazione si reca al centro della città dove, nel buio più assoluto, sfilano duecento lanterne accese, a rappresentare il tema carnevalesco scelto, accompagnate dalla musica di migliaia di tamburi e ottavini. Durante i “tre giorni più belli dell’anno”, possono mascherarsi soltanto i “partecipanti autorizzati” ed i bambini, ma tutti sono invitati a divertirsi e a partecipare agli eventi in giro per la città.

Il Carnevale si chiude esattamente alle ore 4.00 del giovedì, quando i musicanti si esibiscono nella marcia finale.

A Binche, in Belgio, cittadina vicina a Bruxelles, i preparativi del Carnevale si susseguono tutto l’anno e i festeggiamenti culminano il martedì grasso, quando più di 900 Gilles – uomini che indossano un particolare costume rosso, giallo e nero, un alto cappello di piume di struzzo ed una maschera – sfilano per la città in compagnia di pierrot, arlecchini e contadini. Il culmine della festa è la “danza dei Gilles” nella Grand Place, illuminata dai fuochi d’artificio. Una curiosità: possono indossare il costume da Gille solo gli uomini nati a Binche, e tutti hanno indossato almeno una volta nella vita quel costume.

Restando in Belgio, ad Aalst, nelle Fiandre, il Carnevale si celebra con la sfilata, nel centro della città, dei carri allegorici, che vengono costruiti per mettere alla berlina politici e personaggi famosi.

 

di Giovanni Orso

 

 

(L’articolo completo è pubblicato su 50&Più del mese di Febbraio  2019)

 

carnevale

No comments