San Valentino: le regole di bon ton per una cena romantica

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Il giorno di San Valentino è spesso carico di aspettative e di attese e quindi anche ad alto rischio di fallimento. Nel caso decideste di trascorrere una romantica serata a ristorante, ecco alcune regole di buone maniere che faranno la differenza.
Anche se può sembrare un gesto d’antan, far recapitare a casa o al lavoro un bigliettino d’invito, anche semplice ma scritto di proprio pugno, ha sicuramente un effetto diverso rispetto alla classica telefonata, a una fredda  mail o a un frettoloso messaggio sul cellulare.
Niente rendez-vous al ristorante. L’uomo deve sempre andare a prendere a casa la donna invitata. Le signore si passano a prendere e si riaccompagnano. Anche a piedi. La prima regola importante da osservare è la puntualità, per non creare nell’altra persona dubbi o aspettative. La macchina deve essere sempre perfettamente pulita ed ordinata. Assolutamente di cattivo gusto fare lo squillo al cellulare sotto casa, invitando la donna a scendere. Si esce invece sempre dalla propria auto, aspettando l’ospite in piedi vicino ad essa. Quando arriva l’ospite, le si apre la portiera, la si fa salire e le si chiede se si trova a suo agio.
All’arrivo al ristorante, è dovere dell’uomo aprire la porta alla donna: questo gesto va eseguito per lasciare che la propria partner non debba aspettare che sia entrato per primo il suo accompagnatore. Questa regola vale solo se il luogo è conosciuto da uno dei due o da entrambi, perché nel caso contrario è l’uomo a dover entrare per primo ed accertarsi che il posto sia adatto ad una signora. Una volta entrati, la donna si accomoderà nel posto a lei più gradito, in genere quello con la migliore visuale della sala. Se spostare la sedia alla partner sembra un gesto superato, occorre quantomeno aspettare che si sieda per prima, dopo di che ci si può accomodare.
È buona norma che siano le signore ad ordinare per prime. In questo caso, dal momento che sarà il partner a pagare il conto, per la donna è consigliabile non farsi prendere la mano, evitando quindi di scegliere il piatto o il vino più costoso della carta. L’uomo farà da tramite col cameriere senza dimenticare che, quando si ordina, la sequenza corretta da comunicare prevede prima la scelta della signora e poi la propria.
Durante la cena è buona regola assicurarsi che la signora abbia sempre il bicchiere riempito. Un vero galantuomo deve sempre versare acqua e vino nel bicchiere della donna Durante la conversazione, come suggerisce il galateo, ci deve essere molto equilibrio e nessuno dei due deve prevalere sull’altro. Saper ascoltare è una dote rara e sempre apprezzabile ed è inoltre un’opportunità importantissima per cogliere spunti di conversazione. Niente musi lunghi e soprattutto leggerezza nei discorsi! Il cellulare è bandito dal tavolo. Se proprio non potete fare a meno di portarlo con voi, tenetelo in tasca (o nella borsetta) ma in modalità silenziosa.
Dopo una cena romantica, il conto venga rigorosamente pagato dall’uomo. In linea generale, chi invita paga. Spostare la sedia per aiutare la propria signora ad alzarsi sarà di sicuro un gesto gradito. Bene quindi se ci si trova a proprio agio nel compiere questo gesto semplice, ma capace di far sentire speciale ogni donna.

di Barbara Chakra

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