Rsa, nel Lazio le spese sono detraibili

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Una buona notizia. In particolare, per chi vede parte dei suoi redditi assorbiti dalle spese di una casa di riposo. Da quest’anno sarà possibile la detrazione per i residenti nella Regione Lazio, come ha annunciato il presidente, Nicola Zingaretti, tracciando le decisioni prese dalla commissione regionale con decreto firmato di recente.

Le detrazioni fiscali 2016 per la sanità riguarderanno, dunque, anche tutte quelle spese che sono state sostenute nel 2015 per pagare la casa di riposo per familiari a carico. Un provvedimento pensato per ridurre il peso sulle famiglie dell’assistenza agli anziani, visto che le spese potranno essere detratte dal 730 (fino al 22 luglio) e dal Modello Unico (fino al 30 settembre).

Per il 2016 si potrà detrarre fino al 50% delle spese, escludendo ovviamente la quota di compartecipazione versata dai Comuni. Nelle Rsa, infatti, una parte della retta per il mantenere i degenti è a carico dello Stato che, tramite il Comune, eroga il contributo. Un’ulteriore possibilità di risparmio per le famiglie con parenti in questa situazione, nonché un elemento di giustizia sociale che introduce equità e competitività.

Le detrazioni per le Rsa dovranno essere comprovate mediante le ricevute e saranno possibili solo se la struttura di degenza ha sede nel Lazio. Le ricevute delle rate potranno essere richieste alla Rsa dove il malato risiede, per poi allegarle al modello di dichiarazione dei redditi con i relativi dati. Nel caso in cui si riscontrassero problemi nella compilazione del 730/2016 per detrarle, ci si può sempre rivolgere ai 50&PiùCaaf distribuiti sul territorio nazionale. Al momento è possibile farlo solo nel Lazio, ma, chissà?, altre Regioni virtuose potrebbero seguirne l’esempio per questo o per il prossimo anno.

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