Milano plastic free, addio alla plastica monouso

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La città di Milano anticipa i tempi in vista dell’applicazione della direttiva europea che dal 2021 vieterà l’uso di plastiche usa e getta non degradabili. Il progetto, voluto dall’amministrazione comunale in collaborazione con Legambiente e Confcommercio Milano, si chiama Plastic free e al momento coinvolge i quartieri Isola e Niguarda.
Le attività interessate sono 54 tra ristoranti, bar, attività di somministrazione, e 147 negozi di vicinato. I Volontari di Legambiente hanno cominciato la campagna di sensibilizzazione  nel gennaio scorso, e stanno cerando di coinvolgere “porta a porta” i titolari e i gestori, invitandoli ad aderire. In ogni esercizio vengono analizzati tipologia e consumi di plastica, e proposti in alternativa prodotti capaci di assolvere alla stessa funzione pur essendo più ecologici; inoltre, materiali informativi ad hoc consentono ai clienti di saperne di più sugli stili di consumo sostenibili, e di adottare comportamenti corretti nello smaltimento delle plastiche biodegradabili.
«Per anni si è pensato che il destino delle plastiche dipendesse dalla buona organizzazione di raccolta e separazione dei rifiuti – ha dichiarato Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – oggi è chiaro che gli sforzi devono essere concentrati anche sulla riduzione dell’usa e getta e sulla sostituzione delle plastiche a perdere con materiali alternativi, quali bioplastiche, con cui realizzare oggetti analoghi per prestazioni ma perfettamente biodegradabili. Se le alternative ci sono, è utile lavorare per il cambiamento nelle abitudini dei consumatori».
La campagna non sarà limitata solo alle attività commerciali dei due quartieri coinvolti nella fase sperimentale, ma a tutti i locali pubblici che vorrano ricevere informazioni e attivarsi in vista dell’obbligo europeo.
Secondo i dati raccolti da Legambiente, l’Unione Europea consuma ogni anni circa sessanta milioni di tonnellate di plastica (dati 2016), e di queste il 40% sono associate agli imballaggi. L’Italia è il secondo paese membro per produzione di plastica, e immette al consumo fra i 6 e i 7 milioni di tonnellate di materiale all’anno. In tutta Europa, annualmente vengono prodotti circa 27 milioni di tonnellate di rifiuti in plastica, in media cinquanta kg annui per ogni cittadino europeo. Di questi, il 31,1% viene raccolto per essere riciclato, mentre il 27,3% finisce in discarica e il 46,6% negli inceneritori.
Milano produce 35 mila tonnellate annue, e finora ha superato del 60% la percentuale di raccolta differenziata della plastica.

di Ilaria Romano

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