Make up: i segreti per essere sempre belle

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Ogni giorno è importante esaltare la propria femminilità e donare al proprio viso l’eleganza e la raffinatezza proprie di una donna matura. Truccare una pelle non più giovane non significa necessariamente coprire i segni del tempo, ma sapersi valorizzare grazie anche a poche ma essenziali regole base di make up.
Consigliabile è l’utilizzo del primer, un prodotto all’avanguardia che viene applicato sulla pelle prima del fondotinta. Contiene siliconi che, senza entrare nei pori, vanno ad appoggiarsi sulla superficie dell’epidermide per creare quasi una seconda pelle, più liscia, levigata e compatta.
I fondotinta coprenti rischiano di inspessire la pelle ed enfatizzare i segni d’espressione. Sono quindi preferibili i fondotinta leggeri e trasparenti. Per la scelta del colore bisogna considerare che, sopra i 50 anni, ci sono 3 tonalità da armonizzare: il viso è più arrossato, il collo è più chiaro e il décolleté è più sul beige. Il colore del fondotinta deve essere un compromesso tra queste tre aree. Il segreto è acquistarne due: uno chiaro e uno medio da mescolare in modo da dissimulare gli stacchi di colore con morbide sfumature. Per chi si è sottoposta al lifting degli occhi, sì al fondotinta anche sulla palpebra superiore, in modo da mimetizzare la cicatrice e rendere il prodotto successivo, ombretto o matita, più facile da sfumare.
Il correttore — da utilizzare dopo l’applicazione del fondotinta —  si usa non per correggere le rughe, ma solo per le macchie e le discromie della pelle: più facile, preciso e mirato, il correttore a matita; più trasparente e coprente quello in crema. Il correttore va inoltre soltanto messo dove nasce l’occhiaia e all’interno dell’occhio ma mai sulla zona ossea perché altrimenti appesantisce e crea ancora più linee.
L’uso della cipria va fatto in maniera ridottissima e mai sul contorno degli occhi perché evidenzia le rughe e asciuga troppo la pelle e preferibilmente sulla zona T del viso. Molto adatti per la pelle matura sono i blush in crema perché ricreano la luminosità che la pelle perde negli anni. Va messo sopra il fondotinta per un effetto luminoso e fresco. Sono da preferire i fard rosati o color pesca, non troppo scuri né troppo aranciati, da applicare sui pomelli delle guance che appaiono facendo un sorriso. Sfumateli poi verso l’orecchio.
Per gli ombretti optate sempre per prodotti in polvere mat o satinati. I colori meno sono saturi e meno appesantiscono. L’ideale è scegliere ombretti chiari e naturali come beige, terra di siena, tortora e ombreggiare solo nella piega e verso l’angolo esterno dell’occhio. Se vi va di usare del colore, usatelo in toni delicati: verde salvia, blu polvere, rosa antico, viola lavanda.
Ciglia ben incurvate con il mascara danno allo sguardo un aspetto giovane e guizzante. Quanto al colore, il classico nero può essere sostituito dal marrone per non rischiare di indurire i lineamenti.
Preferite rossetti sheer o al massimo satinati che illuminano l’incarnato con delicatezza, sono meno a rischio sbavature e meglio si adattano ad un contorno labbra che non è più liscio e ben definito. Meglio colori come pesca, corallo chiaro, rosa cipria, o un rosso melograno. Se avete intenzione di usare comunque un rossetto forte, la raccomandazione è di definire il bordo delle labbra con una matita.
Per chi vuole ridonare alle sopracciglia un effetto naturale, dopo depilazioni eccessive e penalizzanti legate a mode superate, è fondamentale una matita specifica con cui tratteggiare i vuoti. Il colore ideale è un tono più scuro rispetto ai capelli.

di Barbara Di Sarno

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