Easy Rider. Il mito della motocicletta come arte

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Una mostra-happening che racconta il magico mondo della motocicletta indagandone le varie componenti produttive e stilistiche, ma soprattutto i suoi significati antropologici di “fuga dal mondo”, di “libertà” e di “corsa verso l’ignoto”.

Le moto fanno sognare; le loro forme ardite, la melodia del motore, i colori sgargianti dei serbatoi rappresentano da sempre la libertà, la fuga dal mondo, una corsa oltre l’infinito.

Nata presumibilmente nel 1885  in 150 anni di storia alcune marche e modelli sono entrati nell’immaginario collettivo, dalle case italiane come Ducati e Moto Guzzi, passando per il genio britannico e l’efficacia giapponese, per giungere, infine, oltre oceano con il mito americano delle Harley Davidson.

Esattamente vent’anni dopo The Art of Motorcycle, la grande mostra del Guggenheim Museum di New York che segnò un record assoluto di visitatori, Arthemisia e Consorzio delle Residenze Reali Sabaude dedicano al mondo delle due ruote la mostra Easy Rider. Il mito della motocicletta come arte  ospitata a Torino alla Reggia di Venaria negli spazi della Citroniera delle Scuderie Juvarriane fino al 24 febbraio 2019. Con una sostanziale novità: oltre cinquanta modelli di moto dialogano con opere d’arte contemporanea, tra riferimenti espliciti e suggestioni indirette.

Tra i nomi degli artisti, Antonio Ligabue con l’Autoritratto sulla moto (1953), Mario Merz, Ac-celerazione=sogno, una storica installazione esposta i diversi musei a partire dal 1972, Pino Pascali con 9mq di pozzanghere, realizzati nel 1967 un anno prima della morte.

Tanti i modelli di motociclette esposti a Venaria, diversi evocano film leggendari, come il chopper di Easy Rider, la Triumph Bonneville che Steve McQueen guidava ne il selvaggio. Oppure i bolidi da gran premio, la MV Agusta di Giacomo Agostini, la Yamaha di Valentino Rossi e la Ducati di Casey Stoner. Altri veicoli fanno un tutt’uno con il viaggio e l’avventura: la mitica Vespa di Bettinelli che ha percorso 24.000 km da Roma a Saigon, le special che hanno attraversato il deserto di sabbia della Parigi-Dakar, e ancora enduro, trial, nastri d’asfalto.

Fotografie, libri e locandine di cinema raccontano un mondo che esprime una visione a 360 gradi sulla moto.

La mostra Easy Rider racconta gli episodi di una storia straordinaria diventata leggenda: tra stile, velocità, prestazioni, la motocicletta ha alimentato il mito del viaggio, della conquista della libertà, della solitudine nel paesaggio dal quale niente separa mentre lo si attraversa sfrecciando su due ruote.

 

Informazioni

Reggia di Venaria

Venaria Reale, Torino

Biglietti

Intero 14 euro

Ridotto 12 euro

Informazioni e prenotazioni

tel. +39 011 4992333

Sito

http://www.lavenaria.it

 

 

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