Cantare è una cosa meravigliosa

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Disco d’Oro a Gabriella Bellocchio e Natale Munao’ con il brano Vivo per lei, Disco d’Argento per Minnena Stangoni con la canzone La casa in riva al mare e Disco di Bronzo per Raffaele Rossi con il brano Il nostro concerto. Premio della Critica a Giorgio Acciari con La voce del silenzio e Premio 50&Più a Luciano Pesce con E m’innamorerai

Il pubblico è quello delle grandi occasioni, il palco è quello del leggendario Teatro Mediterraneo di Napoli, l’orchestra e il coro, disposti come in un abbraccio, accompagnano l’esibizione dei cantanti finalisti, sono in 24 di cui due duetti.

È stata un’edizione speciale, una celebrazione totale della tradizione musicale italiana. A partire dall’omaggio al grande Domenico Modugno per 60 anni di Nel blu dipinto di blu, brano senza tempo, interpretato dal piccolo coro dei bambini di Italia In…Canto che ha dato il via all’evento canoro targato 50&Più. Non solo, ci sono anche i 60 anni di carriera di Peppino di Capri, icona della canzone italiana, in giuria insieme alla cantante Silvia Mezzanotte, la conduttrice, attrice e paroliera Enrica Bonaccorti, al giornalista e critico musicale Michelangelo Iossa e al presidente nazionale 50&Più, Renato Borghi.

L’emozione è alle stelle, il teatro è gremito, il direttore artistico Maurizio Merolla e Serena Magnanensi, conduttrice Rai, introducono i cantanti, tutti al massimo dell’eleganza. Molti sono alla prima partecipazione, sono alla realizzazione del sogno di una vita. Ma come va, va, l’importante è essere arrivati alla meta, dopo aver superato le audizioni, tra 180 aspiranti finalisti, e le semifinali. I brani cantati con tanta passione e impegno fanno vibrare i cuori del pubblico e della giuria, si va da Anche un uomo, successo di Mina a Cambiare di Alex Baroni, passando per ’O Paese d’o sole e Passione, omaggio alla canzone napoletana. «Provo per questi cantanti una tenerezza infinita, ogni applauso che gli diamo è un abbraccio per loro», dice la Bonaccorti. «Bravissimi! Bella la loro eleganza e la competenza che dimostrano sul palco, soprattutto tenendo conto che si stanno esibendo con un’orchestra di grandi professionisti. C’è una grande comunicazione emotiva su quel palco», afferma la Mezzanotte. «Come si fa a cantare così a 80 anni?», dice Peppino di Capri rapito dalla voce del finalista più longevo di questa edizione.

I cantanti e le canzoni si susseguono, ogni interprete porta in dono la sua straordinaria passione per la musica, il desiderio incondizionato di provarci li rende protagonisti per un giorno. «La musica è l’espressione più grande dei sentimenti, attraverso di essa è possibile esprimere quello che si è», dice Renato Borghi.

 

di Luisella Berti

(L’articolo completo è pubblicato su 50&Più del mese di Aprile 2018)

 

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