Caffeina: una sferzata di energia da tenere sotto controllo

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«CI VEDIAMO per un caffè?», «Un espresso macchiato freddo, grazie!», «Ti posso offrire un caffè?». Lungo, ristretto, amaro, in tazza piccola o grande, espresso, “americano”, macchiato caldo o freddo, con una spolverata di cioccolato oppure un po’ di panna al posto dello zucchero, shekerato con ghiaccio se è estate. Tante le tipologie di caffè che si assaporano ogni giorno nel mondo, ogni cultura con la propria variante: in un bicchiere gigante per farsi accompagnare dalla calda bevanda durante uno spicchio di giornata oppure in una tazzina, bevuto in piedi in un bar affollato o a tavola dopo un pasto sostanzioso. Quale che sia lo scenario, è necessario tenere in mente una cosa: i caffè da assumere nell’arco della giornata non devono essere più di quattro. Studi recenti, condotti dall’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, infatti, hanno evidenziato che la quantità massima di caffeina che può assumere un individuo adulto in buona salute, senza subire dei rischi, è di 400mg (circa 5,7 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo) distribuiti nell’arco della giornata. Il limite di caffeina consigliato, però, non è uguale per tutti: per le donne in gravidanza e in allattamento è fissato a 200mg al giorno (così si eliminano ripercussioni sul feto e il neonato), per i bambini e gli adolescenti non si dovrebbero superare i 3mg per kg corporeo quotidiani. È importante sapere che la caffeina non è contenuta soltanto nel caffè (dove varia da tra i 60 e i 90mg), ma anche nel the, nelle bevande energetiche, nel cioccolato, in alcuni integratori alimentari (soprattutto se dimagranti), in taluni farmaci e cosmetici, in dolci da forno e nei gelati. Quali sono gli effetti nocivi per un consumo eccessivo di caffeina? Disturbi del sonno, ansia, problemi comportamentali; durante la gravidanza, ridotto sviluppo del feto.

1. in un caffè (americano-espresso): 60-90mg; 2. in una bevanda energetica in lattina: 80mg; 3. in una tazza di the: 50mg; 4. in una barretta di cioccolato fondente: 30mg; 5. in una cola: 40mg (fonte Efsa)

Se si assume un cibo o una bevanda contenente caffeina ci vogliono dai 15 ai 30 minuti per vederne l’effetto sull’organismo dal quale viene assorbita totalmente. Per eliminarla sono necessarie dalle 2 alle 8 ore e ciò dipende dall’età, dal peso, dalla salute del fegato, dai farmaci che si assumono, e se si è in gravidanza.

Il caffe incide dal 40 al 94% sul totale di caffeina assunta da un individuo adulto; gli adolescenti e i bambini ne consumano soprattutto attraverso il cioccolato, il the e le bevande a base di cola. Tra i Paesi del Nord Europa la fonte principale di caffeina è invece rappresentata dal the, che copre il 59% del totale in Irlanda, e il 57% nel Regno Unito.

Caffeina

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