A Milano, cani al parco senza guinzaglio

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Liberi di correre, di scodinzolare e di gironzolare senza freni: se c’è un Paradiso per il mondo canino, questo potrebbe facilmente avere le sembianze del parco delle Basiliche e del parchetto di Via Conca del Naviglio di Milano.
In queste due aree verdi del capoluogo meneghino, infatti, è consentito ai padroni di lasciare liberi i propri cani. Una misura unica nel suo genere che, sebbene interessi solo determinate fasce orarie, quelle in cui c’è meno affluenza di gente, rappresenta tuttavia un esperimento di grande apertura mentale.
Ai cani verrà consentito di rimanere liberi soprattutto negli orari (primo mattino e dopo le 19 di sera) nel quale i parchi sono poco frequentati dai bambini, questo perché, nonostante sia innegabile l’alchimia che spesso lega i bambini ai loro amici a quattro zampe, bisogna comunque prestare attenzione e rispettare tempi e modalità per evitare traumi o incidenti.
E sebbene siano anni che molti cittadini portino avanti delle battaglie per ottenere dei parchi dedicati in toto al loro Fido, questa sperimentazione del capoluogo lombardo sembra offrire il giusto equilibrio per evitare malumori e inconvenienti.
Anche se non sono mancati i commenti negativi: vari cittadini infatti hanno puntato l’indice contro il municipio, colpevole, a loro dire, di investire più risorse negli animali che nei bambini.
Malumori a parte, la sperimentazione è partita a inizio anno, e andrà avanti per sei mesi: l’obiettivo è quello di valutare se l’esperimento può migliorare la quotidianità di tutti i frequentatori dei parchi, e capire se sia replicabile in altre aree verdi della città.
Una precisazione è d’obbligo: le regole della buona educazione non vanno mai in vacanza, neppur in questi piccoli spazi di Eden dei nostri amici a quattro zampe. Bisogna sempre essere attenti alla raccolta degli escrementi, e mantenere un occhio vigile sui propri cani, così da garantire la pacifica convivenza tra i frequentatori del parco.

di Romina Vinci

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