A Bergamo si parla di Pace

0

Fino al 19 maggio ritorna il Bergamo Festival “Fare la Pace”, tutto “in nome del popolo sovrano”

Come ogni anno il Festival di Bergamo “Fare la Pace” propone e affronta una riflessione ispirata alle questioni più attuali del dibattito civile. Il filo conduttore di questa edizione 2019 è il concetto di “popolo sovrano”. Non a caso il titolo della manifestazione è In nome del popolo sovrano. Inquietudini, sogni e realtà. Viviamo infatti in un periodo storico ormai caratterizzato da radicali cambiamenti del tessuto sociale e della vita collettiva; il concetto stesso di popolo si sta trasformando, tanto da rendere temi di dibattito imprescindibili sia la sovranità popolare che la democrazia.
In programma c’è un ampio palinsesto di incontri, lectio magistralis, proiezioni e concerti che in varie sedi animano Bergamo: studiosi di fama internazionale, economisti, filosofi e giornalisti dialogano e si confrontano con il pubblico per indagare la possibilità di “costruire” la pace in una società ormai sempre più complessa e contraddittoria.
Con una formula più compatta, rispetto alle edizioni precedenti, nell’arco di 5 giorni sfilano prestigiosi ospiti internazionali tra storici, sociologi della globalizzazione, economisti, politologi, psicologi e filosofi, con l’apporto considerevole di scrittori, drammaturghi, poeti, persino teologi.
Sono giorni di incontri, dibattiti, cinema, musica e libri, sempre più aperti e diffusi sul territorio urbano: in Città Bassa il Festival abita gli spazi del Centro Congressi, nel weekend sbarca nel cuore di Città Alta. Qui, nella suggestiva cornice di Piazza Vecchia, i portici di Palazzo della Ragione accoglieranno gli ospiti e gli incontri clou della kermesse.
E dopo il successo degli scorsi anni, non poteva non tornare “Pianocity for Peace”, l’evento musicale che diffonde la musica del pianoforte dalle piazze alle strade storiche di Bergamo, giungendo persino all’Aeroporto Internazionale di Orio al Serio e all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Un evento, quest’ultimo, in cui i veri protagonisti sono tutti i cittadini, dagli spettatori agli appassionati di musica, dai pianisti ai giovani talenti, grazie ad 8 pianoforti che aspettano solo di essere suonati da chi desidera cimentarsi, improvvisando in piena libertà. Perché, si sa, la musica è portatrice di Pace.

Tutti gli eventi sono gratuiti dopo essersi iscritti on line sul sito www.bergamofestival.it.

Contatti: Bergamo Festival

Viale Papa Giovanni XXIII, 106

24121 Bergamo

Telefono: 345 2565017

Email: info@bergamofestival.it

A cura della Redazione

No comments

Ora legale, è un addio?

Si vociferava da qualche tempo, ed alla fine è arrivata: il Parlamento Europeo, lo scorso 26 marzo, ha approvato la risoluzione legislativa sull’abolizione dell’ora legale ...