2018, è l’anno di Palermo che celebra la cultura

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“A Palermo più che altrove in Sicilia, le epoche storiche rivelate dai differenti stili architettonici si sovrappongono. Il centro testimonia di un tempo più vicino, quando la città con i suoi teatri, i suoi palazzi, le sue piazze barocche e i suoi trionfali accessi al mare, contendeva a Napoli il primato urbano del Regno delle due Sicilie. Ricordi di un tempo ben più remoto cela invece il Monte Pellegrino: a poca distanza dai grattacieli, in caverne abitate dall’uomo preistorico, sono venuti alla luce graffiti rupestri di arcaica bellezza.” Così Leonardo Sciascia descriveva Palermo, che quest’anno vive il titolo di Capitale Italiana della cultura 2018 conquistato un anno fa.

LOGO OFFICIAL PalermoIl logo in quattro lingue, arabo, ebraico, fenicio e greco, ideato da Sabrina Ciprì, studentessa palermitana dell’Accademia di Belle Arti, introduce all’essenza di una città del Mediterraneo, che nel corso dei secoli ha vissuto influenze diverse, che l’hanno resa un mosaico di culture, stili e civiltà. Non a caso l’itinerario Arabo Normanno di Palermo, Monreale e Cefalù, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità, e con i suoi monumenti testimonia il passaggio della dominazione araba, e poi normanna, che ci hanno lasciato un connubio architettonico unico.

Il prossimo 10 marzo sarà una data da non perdere nel capoluogo siciliano: con la Notte Bianca dell’Unesco si potranno visitare fino a mezzanotte i monumenti arabo-normanni come la Cattedrale, la Cappella Palatina, Martorana, San Cataldo, San Giovanni degli Eremiti, il Castello della Zisa che inaugura anche il nuovo parco al Medina Al Aziz, il Ponte dell’Ammiraglio, e a Monreale il Duomo e il Chiostro.

Ma Palermo non è “solo” storia ed architettura, perché ha saputo rinnovarsi e stare al passo con i tempi, e quest’anno sarà tappa obbligata anche per gli appassionati di arte contemporanea, dato che dal 16 giugno al 4 novembre ospiterà Manifesta, la biennale itinerante in Europa. Un altro fiore all’occhiello della città è il nuovo Centro Internazionale di Fotografia diretto da Letizia Battaglia, inaugurato nel novembre scorso nel padiglione 18 dei Cantieri Culturali della Zisa. Si tratta di uno spazio polifunzionale che finora ha visto la partecipazione di 150 fotografi, ognuno dei quali ha donato una propria immagine dedicata a Palermo. Fino al 18 marzo ospita Segreto, in cui 14 fotografi, compresi anche alcuni emergenti, raccontano attraverso le immagini cos’è per loro il segreto.

Per saperne di più, restare aggiornati sugli eventi in calendario e informarsi su come visitare la città:

www.palermocapitalecultura.it
www.manifesta.org
https://turismo.comune.palermo.it/

di Ilaria Romano

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